focaccia fatta in casa

Focaccia Genovese

Dettagli

Dosi per

2 teglie 30×40

Preparazione

~ 3 ore

Cottura

15 min

Difficoltà

Media

Costo

Medio

La focaccia Genovese (fügassa) è uno dei lievitati più amati della tradizione italiana. Con pochi ingredienti e una buona tecnica di lavorazione è possibile ottenere una focaccia soffice, alveolata e ricca di sapore.

In questa ricetta utilizziamo due tipi di farina: manitoba e farina 00. La farina manitoba, più forte, dona struttura all’impasto, mentre la farina 00 lo rende più morbido ed estensibile. Il risultato è una focaccia ben lievitata, perfetta per essere condita con la classica salamoia di acqua, olio e sale.

Questa preparazione può essere realizzata sia a mano sia con planetaria. In questa ricetta utilizzeremo la planetaria per facilitare la lavorazione.

Questa ricetta è si adatta a 2 teglie 40×30.


Ingredienti

Ingredienti

  • Farina Manitoba (W=400) 250g

  • Farina 00 (W=280) 400g

  • Acqua 335 g (a temperatura ambiente)

  • Sale fino 13g

  • Malto 10g (oppure zucchero di canna)

  • Lievito di birra fresco 18g (6g di lievito secco)

  • Olio extravergine d’oliva 30g

  • Per la salamoia per 2 teglie
  • Acqua 120g

  • Sale 6g

  • Olio extravergine d’oliva 30g

  • Per la teglia
  • olio extravergine d’oliva 15g x 2

Procedimento

Preparazione dell’impasto

In una ciotola mescolate la farina Manitoba e la farina 00. Trasferite il mix nella planetaria e iniziate a versare l’acqua, tenendone da parte una piccola quantità che servirà per completare l’impasto.

Avviate la planetaria e iniziate a impastare. Dopo circa 1 minuto aggiungete il malto e il sale. Se non avete il malto, potete sostituirlo con dello zucchero di canna.

Continuate a lavorare l’impasto per qualche minuto, quindi aggiungete il lievito. Versate poco alla volta l’acqua rimanente fino a ottenere un impasto omogeneo.

Proseguite l’impasto e aggiungete l’olio extravergine d’oliva come ultimo ingrediente. Continuate a lavorare fino a ottenere un impasto liscio, morbido e ben incordato.


Riposo e formazione dei panetti

Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo ancora brevemente a mano. Copritelo con un panno e lasciatelo riposare per qualche minuto: questo aiuterà la formazione del glutine.

Dopo il riposo dividete l’impasto in due parti uguali, ottenendo due panetti da circa 500 g ciascuno.

Stendete il primo panetto formando un rettangolo e realizzate una piega a tre. Posizionate la chiusura verso il basso, appiattite leggermente e spolverate con un po’ di farina per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Ripetete la stessa operazione con il secondo panetto.

Coprite con un panno e lasciate riposare per 30 minuti.


Prima stesura

Ungete una teglia con circa 15 g di olio extravergine d’oliva, aiutandovi con un pennello e lasciando gli angoli leggermente asciutti.

Prendete il primo panetto, spolveratelo leggermente di farina e iniziate ad appiattirlo con le dita per facilitare la stesura. Aiutatevi poi con il mattarello fino a ottenere un rettangolo alto circa 1 cm.

Trasferite l’impasto nella teglia e copritelo con un panno. Lasciate riposare per 30 minuti. Procedete allo stesso modo con il secondo panetto.


Stesura finale e lievitazione

Dopo il riposo, stirate delicatamente l’impasto portandolo bene fino agli angoli della teglia. Formate anche un leggero bordo lungo il perimetro: servirà a trattenere la salamoia durante la cottura.

Coprite la teglia e lasciate lievitare per circa 1 ora.


Formazione dei buchi e salamoia

Scoprite la focaccia genovese e spolverate leggermente la superficie con un po’ di farina per evitare che le dita si attacchino all’impasto e per creare poi una leggera pastella con la salamoia.

Con le dita create i classici buchi della focaccia.

Preparate la salamoia mescolando acqua, sale e olio extravergine d’oliva. Versatela sulla focaccia distribuendola bene all’interno dei buchi.

Lasciate riposare ancora 45 minuti, questa volta senza coprire l’impasto.


Cottura

Preriscaldate il forno a 230 °C.

Infornate la focaccia genovese per circa 15 minuti, fino a quando risulterà dorata.

Una volta sfornata, toglietela subito dalla teglia e lasciatela intiepidire su una griglia.

Tagliala e gustala.