Scheda Ricetta
1 tiella
~ 15 min
2 h
facile
basso
28 cm
La Tiella di Gaeta è una delle specialità gastronomiche più rappresentative della mia città di nascita, Gaeta. È un piatto che racchiude storia, tradizione e il legame profondo di questa città con il mare e con la sua cucina.
In questa ricetta vi racconto come preparo l’impasto della Tiella di Gaeta, la base perfetta per racchiudere i tanti ripieni della tradizione, da quelli a base di pesce e frutti di mare a quelli con verdure e ortaggi.
La storia della Tiella di Gaeta
Dietro il nome Tiella di Gaeta c’è una lunga storia che affonda le sue radici nel passato della città.
Si narra che già ai tempi della dominazione borbonica la tiella fosse conosciuta e apprezzata anche dai Borboni.
Con il passare degli anni è diventata un vero e proprio piatto unico, particolarmente adatto alla vita dei contadini e, soprattutto, dei pescatori. La possibilità di prepararla con ingredienti semplici e di conservarla per alcuni giorni la rendeva infatti un alimento pratico e sostanzioso.
Nel 2005 la Tiella di Gaeta ha ottenuto il marchio Denominazione Comunale di Origine (De.Co.), a riconoscimento del suo forte legame con il territorio e con la tradizione gastronomica della città.
Che cos’è la Tiella di Gaeta?
Per dirla in modo semplice, la Tiella di Gaeta è formata da due sottili sfoglie di impasto, simile a quello della pizza, che racchiudono un ripieno.
I bordi delle due sfoglie vengono sovrapposti e chiusi con una caratteristica lavorazione a pressione, così da sigillare perfettamente il ripieno all’interno.
La tradizione prevede la cottura della tiella in forno, all’interno di apposite teglie circolari.
Una volta pronta, viene tagliata a spicchi e, secondo la tradizione, mangiata rigorosamente con le mani.
I ripieni possono essere tantissimi: polpi, scarola, scarola e baccalà, cipolle, alici, zucchine, spinaci e molte altre varianti che nel tempo sono entrate a far parte della tradizione.
Oggi vi propongo la mia versione dell’impasto della Tiella di Gaeta.
Ingredienti
- Impasto per n°1 teglia da forno da 28 cm
450 g di farina
12 g di lievito di birra fresco (4 g se disidratato)
30 g di olio extravergine d’oliva
250 g di acqua
8 g di sale
Come preparare l’impasto della Tiella di Gaeta
Preparare l’impasto
L’impasto della Tiella di Gaeta può essere preparato sia a mano sia utilizzando un’impastatrice.
In questa ricetta utilizzo l’impastatrice, ma il procedimento può essere seguito tranquillamente anche a mano.
Versate tutta la farina nella ciotola dell’impastatrice.
Aggiungete il lievito di birra fresco, sbriciolandolo direttamente con le mani, quindi unite circa metà dell’acqua prevista dalla ricetta.
Azionate l’impastatrice e iniziate a lavorare l’impasto a velocità media.
Aggiungere il sale e l’acqua
Quando la farina avrà iniziato ad assorbire l’acqua, aggiungete il sale.
Unite una piccola parte dell’acqua rimanente e continuate a impastare.
Aggiungete poco alla volta, la restante acqua.
È importante non aggiungere tutta l’acqua contemporaneamente: inserirla gradualmente permette all’impasto di assorbirla meglio e di sviluppare una buona struttura.
Infine aggiungete l’olio extravergine di oliva a filo.
Impastare fino a ottenere un impasto omogeneo
Continuate a lavorare l’impasto per circa 10-12 minuti, fino a ottenere un panetto omogeneo, compatto e morbido.
L’impasto dovrà risultare elastico e ben amalgamato.
A questo punto formate una palla e trasferitela in una ciotola.

Prima lievitazione
Coprite la ciotola e lasciate lievitare l’impasto in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria.
Lasciatelo riposare per circa 2 ore, o comunque fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.
Il tempo di lievitazione può variare in base alla temperatura dell’ambiente e alla stagione.
Il mio consiglio per un impasto ancora più soffice
Non è necessario fermarsi esattamente alle due ore.
Se avete tempo, potete prolungare la lievitazione. Ad esempio, potete preparare l’impasto al mattino e lasciarlo lievitare fino al pomeriggio.
Una lievitazione più lunga permetterà all’impasto di svilupparsi ulteriormente.
Il risultato sarà un panetto soffice e ricco di bolle, ideale per essere steso e utilizzato per preparare la vostra Tiella di Gaeta.
Come utilizzare l’impasto per la Tiella
Una volta completata la lievitazione, l’impasto è pronto per essere utilizzato per preparare la tiella.

Per una teglia da 28 cm, dividete l’impasto in due parti e pesatelo, uno leggermente più grande dell’altro.
Il più grande servirà per la base, mentre quello più piccolo verrà utilizzato per coprire il ripieno.
Formare due palline e lasciatele coperte per 30 min per far rilassare l’impasto
Stendete dunque le due porzioni fino a ottenere due sfoglie sottili.
Adagiate la prima sfoglia nella teglia, aggiungete il ripieno scelto e coprite con la seconda sfoglia.
Sigillate accuratamente i bordi, premendo con le dita per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
La Tiella è quindi pronta per essere condita e infornata seguendo la ricetta del ripieno scelto.
Tutta la procedura può essere vista seguendo i link nella sezione ripieni qui sotto!
I ripieni tradizionali della Tiella di Gaeta
Una delle caratteristiche più belle della Tiella di Gaeta è proprio la varietà dei suoi ripieni.
La tradizione propone numerose combinazioni, tra cui:
- Tiella con polpi
- Tiella con scarola
- Tiella con scarola e baccalà
- Tiella con alici
- Tiella con cipolle
- Tiella con zucchine
- Tiella con spinaci
Nel corso degli anni si sono aggiunte numerose altre varianti, ma tutte hanno in comune lo stesso elemento fondamentale: un buon impasto che racchiude e valorizza il ripieno.
Nel blog potete trovare anche le mie ricette dedicate ai diversi ripieni della Tiella di Gaeta.
Conclusione
La Tiella di Gaeta per me non è semplicemente una ricetta: è un pezzo della mia città e della sua storia.
Preparare l’impasto è il primo passo per portare in tavola una specialità che racconta il territorio attraverso ingredienti semplici e una tradizione che si tramanda nel tempo.
Una volta preparato il vostro impasto, non vi resta che scegliere il ripieno che preferite e preparare la vostra Tiella, da tagliare a spicchi e, come vuole la tradizione, da gustare con le mani.
Buona preparazione e buon appetito!




