Struffoli napoletani

Dettagli

Porzioni

8/10 persone

Preparazione

60 min

Cottura

10 min

Difficoltà

Media

Struffoli napoletani, dolce tipico della tradizione prettamente napoletana, preparato principalmente nel periodo natalizio.
La storia di questo tipo dolce sembra arrivare non da Napoli ma dalla antica Grecia dove ancora oggi viene fatto un dolce simile.
Anche nella cucina spagnola esiste questo tipico dolce ma di forme diverse.
Un po’ in tutta Italia vengono preparati ma il nome cambia a seconda della zona.
La preparazione non richiede particolari tecniche, è un dolce veloce che non ha bisogno di un particolare riposo.

Di seguito gli ingredienti utilizzati e la preparazione.

Ingredienti

  • 400 g di farina 00

  • n° 3 uova medie

  • 80 g di burro fuso freddo

  • 3 g di sale

  • n° 1 cucchiaio raso di lievito per dolci

  • n° 1 cucchiaio di Rum

  • n° 1 scorza di arancia

  • n° 1 scorza di limone

  • Per la salsa al miele
  • 300 g di miele

  • n° 1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato

  • Per la decorazione
  • 20 g di zuccherini colorati

  • 40 g di cedro candito

  • 40 g di arancia candita

  • 10 g di scaglie di mandorle

Preparazione

Struffoli napoletani 11

Setacciare la farina. In una planetaria, o si può fare anche su una spianatoia, unire farina, uova, burro, zucchero e lievito, ed iniziare ad impastare.

Quando gli ingredienti iniziano a legare tra loro unire il sale il rum e le zeste degli agrumi. Lavorare bene l’impasto, dovrà risultare liscio e compatto.

Struffoli napoletani 10

Metterlo a riposare in frigo avvolto in una pellicola per circa 30 min.

Struffoli napoletani 8

Trascorso il tempo dividetelo in 4 e procedete nel creare le palline.

Struffoli napoletani 7

Qui ci sono 2 metodi. Il primo e prendere parte dell’impasto, formare dei bastoncini dallo spessore di 5 mm e tagliare a dadini. Il secondo metodo e stendere parte dell’impasto dallo spessore di 5 mm e aiutandovi con una rondella, tagliare l’impasto in orizzontale e verticale fino a formare dei dadini piccoli. Varie scuole di pensiero sulla grandezza degli struffoli. C’è chi li preferisce piccolissimi e chi un pochino più grandi. A voli la scelta migliore.


Una volta fatto i dadini, creare delle piccole palline e per evitare che si attacchino tra loro infarinateli leggermente.


Preparate un tegame con l’olio e portatelo ad una temperatura di circa 170°, aiutandovi con un termometro da cucina per la giusta temperatura.

Struffoli napoletani 4

Se non lo disponete, immergete una pallina, se viene subito a galla e viene ricoperta di bollicine, vuol dire che l’olio è alla giusta temperatura.

Friggete i struffoli un po’ per volta per evitare di far abbassare troppo la temperatura dell’olio e una volta dorati, scolateli su un vassoio ricoperto da carta assorbente.


In un largo tegame fate sciogliere il miele e una volta pronto, abbassate la fiamma e versate gli struffoli e parte della frutta candita e dei zuccherini.


Girate delicatamente il composto con un cucchiaio di legno fino a che gli struffoli verranno avvolti dal miele.


Versateli in un piatto e finite di decorare con la frutta candita gli zuccherini e le mandorle rimaste.

Struffoli napoletani 12

Coperti da una campana, si possono tenere fino a 4 giorni ma non credo che dureranno così a lungo.

ba